Reggio Calabria - Sotto la spinta di alcuni appassionati di speleologia, nasce a Cassano allo Ionio il Gruppo Speleologico Liocorno che - nella serata di domenica scorsa, presso il Cortile della Scuola Elementare di via Siena - ha inaugurato la propria sede.
Il taglio del nastro è avvenuto ad opera di piccole mascotte del gruppo: quale gesto volto a sensibilizzare i più piccoli verso una scienza poco conosciuta nella realtà cittadina.
La serata ha visto un interessante dibattito sul tema della Speleologia nel territorio cassanese, ben conosciuto per le straordinarie grotte di S.Angelo.
Ha introdotto Lorenzo Zaccaro, presidente del Gruppo Speleologico Sparviere, organismo presente da diversi anni sullo scenario della speleologia, conducendo numerose campagne di ricerche nelle diverse aree carsiche della Regione ed operando importanti spedizioni extra-nazionali. Hanno preso parte al dibattito: Nino La Rocca, componente del Gruppo Speleologico Sparviere, con una relazione tecnica sulle attività speleologiche a Cassano, le quali hanno visto un considerevole contributo da parte dello Sparviere di Alessandria del Carretto.
Durante la manifestazione è stata proiettata, a cura di Peppino Martire (Consigliere Gruppo Speleologico Liocorno) , il video fotografico di alcuni momenti delle attività svolte dal neonato gruppo speleo, le quali prendono inizio circa un anno fa (mosso dalla volontà di condividere un'esperienza che in breve tempo si traduce nella passione per l'esplorazione di un mondo tutto da scoprire). Non sono mancati gli interventi di studiosi del territorio e di autorità politiche che, nell'augurio di una proficua attività, si sono dimostrati sensibili e aperti all'iniziativa.
La manifestazione coordinata da Carlo Forace (Responsabile Gruppo Speleologico Liocorno) si è chiusa con la consumazione di un buffet.
Come ha ribadito l'esperto Nino La Rocca: fin dalla notte dei tempi, la Speleologica ha rappresentato, una delle più antiche attività umane da parte di gruppi che già nella preistoria hanno cercato rifugio in queste cavità oscure che solo la Speleologia può mettere in luce.
Cassano ancora una volta sceglie di mettersi in gioco e, prendendo atto delle risorse che possiede, sceglie di aprire il sipario a questa straordinaria esperienza.
Anna Tarantino

