Reggio Calabria - ''Siamo fortemente preoccupati per il vergognoso silenzio delle istituzioni politiche in merito alla vertenza degli Lsu/Lpu calabresi. Inutilmente seguitiamo ad attendere il momento nel quale possano, infine, essere mantenuti gli impegni assunti proprio da lei, presidente Scopelliti, lo scorso 2 novembre in merito ai pagamenti arretrati, riguardo alla proroga del 2012, e circa il tavolo governativo con i ministri competenti per una giusta e tempestiva risoluzione del problema''. Lo scrive la Cgil della Calabria in una lettera aperta al presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.
''Certo le vicende della politica e il cambio al timone della compagine governativa - continua la Cgil - possono anche giustificare il protrarsi delle scadenze indicate nell'ambito dell'incontro di novembre, ma non possono e non devono rappresentare un paravento dietro il quale nascondere le proprie responsabilita' gestionali e politiche. Infatti, tutto cio' che finora abbiamo ricevuto e' soltanto una cospicua dose di silenzio e indifferenza, per nulla rassicurante come risposta se pensiamo alla gravita' del problema''. ''Cogliamo quindi l'occasione - conclude la Cgil - per ricordare a lei e alla giunta regionale in quanto eletti anche da quegli stessi cittadini le cui vicende non ritenete di dover piu' neanche ascoltare, che le promesse fatte se si e' persone degne, vanno mantenute''.

