Reggio Calabria - Le problematiche connesse al rischio idrogeologico non coinvolgono solo i piccoli e medi comuni, ma anche le grandi città. E' quanto emerge dall'ultimo dossier Ecosistema Rischio di Legambiente e Protezione Civile presentato oggi a Roma.
Stando al rapporto, tra i capoluoghi di regione e delle due Province autonome, 18 sono considerati a rischio idrogeologico dallo studio del Ministero dell'Ambiente e dell'UPI del 2003 (tutti tranne Venezia, Trieste e Bari). Di questi, 14 hanno risposto in modo completo al questionario di Legambiente.
Tra i capoluoghi intervistati la città prima classificata è Bolzano, che ottiene una sufficienza piena. Sufficienti anche le valutazioni di Genova e Potenza e appena sotto la sufficienza si colloca Firenze. Scarso il punteggio di Milano, Napoli, Aosta, Palermo e Torino, che ottengono un 4,5, seguite da Perugia con un 4.
Insufficienti i voti di Ancona, Campobasso e Trento. Fanalino di coda, Reggio Calabria, con un 2,5 in pagella, in cui ancora si continua ad edificare strutture nell'alveo di torrenti e fiumare. (com)

