Reggio Caabia - "I dati diffusi da Legautonomie, che riferiscono di oltre cento atti intimidatori ai danni di amministratori locali calabresi nell'ultimo anno e, addirittura, di un migliaio di episodi dal 2002 a oggi, non sorprendono affatto, ma forniscono le proporzioni complessive di un fenomeno gravissimo. La Calabria e' oggi piu' che mai un'emergenza nazionale. Lo andiamo ripetendo da mesi, anzi, da anni. Il governo Monti intervenga, marcando anche da questo punto di vista una discontinuita' rispetto al passato". E' quanto afferma l'on. Maria Grazia Lagana' Fortugno (PD), che chiede al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, "di venire al piu' presto in Calabria al fine di prendere personalmente atto della drammatica situazione che sul piano dell'ordine pubblico si vive nella regione.
E' un'escalation continua che, nelle ultime settimane, ha portato all'intimidazione contro il centro migranti di don Panizza a Lamezia Terme; all'attentato ai danni della cooperativa sociale Goel di Caulonia e, infine, all'incendio del portone del municipio di Isola Capo Rizzuto. Il Viminale intervenga con la sua massima espressione politico-istituzionale - conclude la deputata del Pd - per effettuare una compiuta ricognizione, anche per il tramite degli uffici territoriali del governo, al fine di mettere a punto le misure indispensabili per far fronte a questa situazione ormai insostenibile".

