Reggio Calabria - "Gli atti di recrudescenza mafiosa che stanno caratterizzando questo inizio del 2012 in Calabria non stanno davvero risparmiando nessuno: imprenditori, istituzioni, chiesa, operatori dell'informazione e cosi' via. Atti che hanno un denominatore comune: scoraggiare quanti, con coraggio ed alto senso di responsabilita', stanno alacremente lavorando per costruire una Calabria migliore. Isola Capo Rizzuto e' solo l'ultimo arrogante atto di questa strategia che, oggi piu' che mai, necessita di una risposta attiva e coesa da parte di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra regione". E' quanto afferma il presidente di Confindustria Calabria, Giuseppe Speziali, che ha rilanciato "la necessita' che si esca dai ritualismi spesso conseguenti agli attentati criminosi per attivare iniziative piu' finalizzate alla concretezza ed alla sostanza delle azioni da mettere in campo".
"La legalita' - aggiunge Speziali - costituisce la precondizione per ogni ipotesi di sviluppo della Calabria ed e' proprio partendo soprattutto dalla lotta e dal contrasto alla 'ndrangheta che intendo costruire ogni linea di azione della Confindustria regionale che mi onoro di presiedere. E' mia intenzione, infatti, attivare una serie di iniziative con tutti gli interlocutori istituzionali, a partire dalle Prefetture e dalle Procure antimafia, a cui ritengo sia importante affiancare un ruolo piu' attivo dei nostri imprenditori non soltanto attraverso quelle attivita' di doverosa denuncia ma, anche, attraverso l'acquisizione di una piu' forte coscienza etica del ruolo che si puo' esercitare "in positivo" per dare futuro ai nostri giovani. Si puo' stare vicini ai destinatari degli attentati mafiosi incoraggiandoli ad andare avanti non soltanto attraverso le espressioni di solidarieta' (per quanto importanti) ma, soprattutto, rendendo ben visibile e concreto il loro non isolamento e supportandoli in quella idea di riscatto e di affrancamento dal malaffare e dal crimine per il quale lavorano, spesso pagandone le conseguenze.
Nei prossimi giorni - conclude - dedichero' a questa problematica, fondamentale per ogni ipotesi di sviluppo, alcuni specifici incontri con i nostri imprenditori sul territorio dai quali, partendo dall'esperienza siciliana che insieme al presidente Lo Bello intendo approfondire in maniera compiuta, si sostanziera' l'iniziativa e le proposte che la Confindustria calabrese confrontera' con tutti gli interlocutori interessati". (red)

