Reggio Calabria - «Il 2011 appena trascorso, ha visto l'Italia impegnata nella celebrazione del suo 150° anno dell'Unità con ottimi propositi in vista dell'appena cominciato 2012, concretizzatisi, adesso, con l'ennesima lacerante divisione. Dopo le tante proteste da parte dei cittadini Calabresi, appare necessario chiedere al Governo e a Ferrovie dello Stato, di invertire la rotta sul progressivo taglio dei treni a lunga percorrenza e non, che collegano il Mezzogiorno con il resto della Penisola». Con queste parole, Stefano Ferraro, studente in Ingegneria meccanica, presso l'Università della Calabria, in qualità di membro dell'esecutivo regionale dei Giovani Democratici con la delega alle infrastrutture, trasporti e ambiente, ha voluto commentare l'attuale situazione di crisi «in cui versa il trasporto ferroviario regionale, che nelle ultime settimane ha causato non pochi problemi agli utenti che sono obbligati ad affrontare veri e propri "viaggi della speranza". Dopo la manifestazione che ha interessato la città di Cirò Marina nel crotonese, in vista della manifestazione contro i tagli dei treni della Calabria in calendario per lunedì mattina e promossa dal deputato Pd Franco Laratta, invito tutti i cittadini a prenderne parte affinché si possa bloccare questa scellerata azione che va a colpire un "territorio già martoriato e violentato". Tagli che hanno subito un'accelerazione nell'ultimo lustro comprimendo quel trasporto universale che garantisce a tutti i cittadini italiani il diritto alla mobilità». (com)

