La manifestazione recentemente organizzata a Lamezia,(il 17 gennaio scorso presso la Fondazione Terina) per presentare i Progetti dei Poli di innovazione ha visto la partecipazione dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri e del suo Direttore Generale Massimiliano Ferrara nonché di nuove figure quali la Società Calabria Innova di recente costituzione, il cui ruolo in questo specifico contesto sarebbe bene chiarire anche per conoscere le professionalità che ospita al suo interno, in aggiunta alle istituzioni scientifiche ampiamente presenti, e che siano ritenute utili nei più svariati settori cui si vanno a costituire i Poli di Innovazione.


Si è parlato da parte dell'Assessore Caligiuri di nuovi posti di lavoro per giovani calabresi e delle ingenti somme attribuite a queste realizzazioni ma non si è forse chiarito quale sarà la nuova modalità di gestione di questi finanziamenti e quale organismo tecnico opererà un controllo, non puramente  contabile e normativo, ma di contenuti e realizzazioni finalizzate  a conseguire risultati ormai inderogabili per lo sviluppo del nostro territorio. E quindi per offrire posti di lavoro non temporanei e prodotti artigianali o industriali che possano realmente accedere al mercato almeno nazionale.
Sino ad oggi questo non è avvenuto.


Certamente l'esperienza sin qui acquisita suggerirebbe la necessità di creare una rete informativa e organizzativa comune a tutti i progetti per la parte attinente le modalità di spesa e rendicontazione ma ancora più importante, una struttura di controllo di progetto e dei progetti per la individuazione degli spazi fisici (di aziende, di enti locali),dei siti, nei quali si svolgeranno le attività di ricerca,dove convergeranno le attrezzature acquistate e specifiche per i vari settori  pertinenti il programma di attività che  si intende realizzare. 
Quei luoghi-laboratori,centri,officine-dove ci si possa recare se interessati (scuole,altre aziende,stagisti ecc.) e seguire i processi attraverso i quali la spesa si concretizza in un prodotto innovativo e addirittura, quando possibile, si realizzano i prototipi.


Un monitoraggio professionale e realmente operativo sul campo che sino ad oggi ha riguardato solo la burocrazia delle spese e non la qualità e la specificità delle realizzazioni oltre che la loro pertinenza con lo sviluppo dell'economia regionale. 
Non penso ai Laboratori universitari e  ai Centri di ricerca pubblici che hanno nel loro dna  come si fa innovazione ed hanno già dato il loro contributo nel corso di precedenti progetti ma al collegamento tra queste istituzioni e le imprese che avrebbero bisogno di semplificazione, rapidità di accesso alle informazioni e di scambio di dati, esperienza nel trasferimento della ricerca e nella rimodulazione di eventuali fasi in corso d'opera.
Sarebbe auspicabile che, alla presentazione generale di Lamezia dei Poli di innovazione seguisse una effettiva e costante attività di coordinamento come sopra esplicitato, chiarendo i reciproci ruoli tra soggetto attuatore,ente regione,aziende e altri soggetti che si spera non siano di pura presenza politico-assistenziale, come potrebbe apparire ad un primo approccio.



L'interesse pubblico è cosa molto chiara e definita e la Calabria come il resto del Paese non può più permettersi disattenzione nella gestione dei preziosi fondi europei, dando il giusto ruolo al merito delle piccole e medie imprese coinvolte, e verificate nella loro effettiva competenza e coerenza con il progetto, e al merito dei tanti giovani calabresi, ai docenti e ricercatori dei nostri Atenei." (com)

">
Venerdi, 9 Ottobre 2026 ore 04:09
Per imprese Calabresi: pacchetto di milioni di euro finalizzati alla ricerca industriale

22.01.2012 - 11:34

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Presidente del Comitato scientifico, distretto dei beni culturali, Cagliostro Marisa:



"Trasporti, Logistica e Trasformazione, Tecnologie della Salute, Beni Culturali, Tecnologie dell'Informazione e delle Telecomunicazioni, Filiere Agroalimentari di Qualità, Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali, Tecnologie dei Materiali e della Produzione, Risorse Acquatiche e Filiere Alimentari della Pesca, sono i settori importantissimi nella nostra Regione, per i quali è stato attribuito ai soggetti che hanno partecipato a bandi europei, un consistente primo pacchetto di milioni di euro finalizzati alla ricerca industriale e al trasferimento tecnologico della stessa nei confronti delle imprese calabresi o presenti nella regione.
La manifestazione recentemente organizzata a Lamezia,(il 17 gennaio scorso presso la Fondazione Terina) per presentare i Progetti dei Poli di innovazione ha visto la partecipazione dell'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri e del suo Direttore Generale Massimiliano Ferrara nonché di nuove figure quali la Società Calabria Innova di recente costituzione, il cui ruolo in questo specifico contesto sarebbe bene chiarire anche per conoscere le professionalità che ospita al suo interno, in aggiunta alle istituzioni scientifiche ampiamente presenti, e che siano ritenute utili nei più svariati settori cui si vanno a costituire i Poli di Innovazione.


Si è parlato da parte dell'Assessore Caligiuri di nuovi posti di lavoro per giovani calabresi e delle ingenti somme attribuite a queste realizzazioni ma non si è forse chiarito quale sarà la nuova modalità di gestione di questi finanziamenti e quale organismo tecnico opererà un controllo, non puramente  contabile e normativo, ma di contenuti e realizzazioni finalizzate  a conseguire risultati ormai inderogabili per lo sviluppo del nostro territorio. E quindi per offrire posti di lavoro non temporanei e prodotti artigianali o industriali che possano realmente accedere al mercato almeno nazionale.
Sino ad oggi questo non è avvenuto.


Certamente l'esperienza sin qui acquisita suggerirebbe la necessità di creare una rete informativa e organizzativa comune a tutti i progetti per la parte attinente le modalità di spesa e rendicontazione ma ancora più importante, una struttura di controllo di progetto e dei progetti per la individuazione degli spazi fisici (di aziende, di enti locali),dei siti, nei quali si svolgeranno le attività di ricerca,dove convergeranno le attrezzature acquistate e specifiche per i vari settori  pertinenti il programma di attività che  si intende realizzare. 
Quei luoghi-laboratori,centri,officine-dove ci si possa recare se interessati (scuole,altre aziende,stagisti ecc.) e seguire i processi attraverso i quali la spesa si concretizza in un prodotto innovativo e addirittura, quando possibile, si realizzano i prototipi.


Un monitoraggio professionale e realmente operativo sul campo che sino ad oggi ha riguardato solo la burocrazia delle spese e non la qualità e la specificità delle realizzazioni oltre che la loro pertinenza con lo sviluppo dell'economia regionale. 
Non penso ai Laboratori universitari e  ai Centri di ricerca pubblici che hanno nel loro dna  come si fa innovazione ed hanno già dato il loro contributo nel corso di precedenti progetti ma al collegamento tra queste istituzioni e le imprese che avrebbero bisogno di semplificazione, rapidità di accesso alle informazioni e di scambio di dati, esperienza nel trasferimento della ricerca e nella rimodulazione di eventuali fasi in corso d'opera.
Sarebbe auspicabile che, alla presentazione generale di Lamezia dei Poli di innovazione seguisse una effettiva e costante attività di coordinamento come sopra esplicitato, chiarendo i reciproci ruoli tra soggetto attuatore,ente regione,aziende e altri soggetti che si spera non siano di pura presenza politico-assistenziale, come potrebbe apparire ad un primo approccio.



L'interesse pubblico è cosa molto chiara e definita e la Calabria come il resto del Paese non può più permettersi disattenzione nella gestione dei preziosi fondi europei, dando il giusto ruolo al merito delle piccole e medie imprese coinvolte, e verificate nella loro effettiva competenza e coerenza con il progetto, e al merito dei tanti giovani calabresi, ai docenti e ricercatori dei nostri Atenei." (com)

Redazione
Leggi anche
Cultura & Spettacoli
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
È un cammino a metà tra poesia e realtà il libro “I tuoi passi lenti… [...]
Politica
Sanità, il presidente della Provincia sul reparto di Reumatologia
“Sull'assistenza sanitaria non siamo disposti a concedere sconti a [...]
Ultime news
21.10.2016 - 15:50
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
21.10.2016 - 15:49
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
09.10.2016 - 12:21
Il capogruppo di Forza Italia Alessando Nicolò sulla visita dell'Ambasciatore Usa in Italia John R. Phillips
“Assenza di garbo istituzionale e incredibile disconoscimento dei ruoli di rappresentanza democratica che implicano non solo aspetti formali che non [...]
09.10.2016 - 11:45
Anas investe 60 milioni di euro per il ripristino e la protezione degli impianti, in galleria e all’aperto, e l’utilizzo di sistemi anti-effrazione
Prosegue il forte impegno di Anas nella protezione dei propri impianti dal danneggiamento e dal furto, al fine di garantire la continuità del [...]
Guarda tutte le news
Sport
PGS Calabria, ai nastri di partenza la nuova stagione sportiva
11.10.2016 - 17:04

Cronaca
Registrati 651 Infortuni Mortali sul Lavoro in Italia da Gennaio ad Agosto 2016
23.10.2016 - 11:34

Cultura
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
23.10.2016 - 12:59