Reggio Calabria - Il blocco delle vie di comunicazione per lo sciopero dei tir avra' ''pesanti ripercussioni sulle aziende produttrici di latte che, oltre a non poter conferire il prodotto saranno costrette comunque ad effettuare le ordinarie operazioni di mungitura e distruggere la produzione''. E' quanto afferma il presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti.
''Il latte - ha dichiarato - rappresenta un bene di prima necessita', per cui la raccolta e la distribuzione non deve essere interrotta''. Statti ha informato il Prefetto di Catanzaro della problematica e ha detto di affidarsi al ''senso di responsabilita' dei manifestanti affinche' venga assicurata la libera circolazione delle cisterne di raccolta e di distribuzione del latte fresco. La questione del caro-carburante e dei prodotti correlati interessa tantissimo anche il settore primario, infatti nell'ultimo anno i prezzi dei carburanti, dei concimi, dei fitofarmaci e della plastica, che sono fattori della produzione, sono lievitati in modo insostenibile, azzerando cosi' i gia' esigui margini di redditivita'.
Auspichiamo pertanto, una soluzione rapida del problema per ridare ai settori produttivi calabresi la possibilita' di affrontare le grandi sfide dei mercati a far ritornare ad essere competitive le nostre produzioni''. (red)

