Reggio Calabria - Distributori di carburanti chiusi, disagi nell'approvvigionamento di alcune derrate alimentari e rallentamenti nei punti cardine della viabilita' calabrese. La protesta degli autotrasportatori in Calabria crea sempre più problemi con difficolta' per le consegne dei beni primari.
Una condizione seguita con grande attenzione dalle istituzioni locali, a partire dalle Prefetture, che ieri hanno fatto il punto sulla situazione e hanno adottato i primi provvedimenti. Pronte, infatti, le scorte delle forze dell'ordine per gli automezzi che dovranno trasportare carburanti o altri beni primari e scongiurare così il blocco dei servizi essenziali, come ambulanze, mezzi pubblici e di societa'.
La protesta dovrebbe proseguire fino alla mezzanotte del 27 gennaio, ma il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e' categorico nel sottolineare la volonta' di registrare ulteriori problemi: "Non si registra alcun blocco - ha detto - e questo e' bene precisarlo per chiunque voglia mettersi in viaggio o per scongiurare nuovi episodi di paure che si sono registrati nelle ultime ore. I presidi messi in atto non devono impedire la circolazione, altrimenti le forze dell'ordine presenti su ogni punto sanno che devono intervenire". (red)

