Reggio Calabria - ''L'operazione condotta stamani dimostra la diffusione e la pericolosita' della 'ndrangheta, da tutti ormai riconosciuta come l'organizzazione piu' aggressiva e temibile. Se e' cosi', allora, la Dda di Catanzaro e' sottodimensionata come numero di magistrati rispetto al lavoro che deve svolgere''. A dirlo e' stato il procuratore generale di Catanzaro, Santi Consolo, intervenendo alla conferenza stampa per illustrare i dettagli dell'operazione che stamani ha portato in carcere 30 persone. ''L'esito delle indagini - ha aggiunto - e' stato possibile grazie ad un provvedimento di applicazione di un magistrato della Procura generale alla Dda catanzarese. Non e' piu' accettabile che la procura generale, che gia' soffre di vacanze di organico, debba prestare dei magistrati alla Dda impegnata nel contrasto alla criminalita' organizzata''.
''Fino ad ora - ha detto da parte sua il procuratore della Repubblica Vincenzo Antonio Lombardo - abbiamo posto rimedio alle carenze con continue richieste di applicazione alle Procure circondariali di Cosenza, Crotone e Vibo Valentia, con la conseguenza che la Dda e' stata identificata nel singolo magistrato''. (red)

