Reggio Calabria - "Basta blocchi. L'agricoltura e' in ginocchio e tutta la filiera agroalimentare rischia il collasso". Lo ha detto il Presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti.
"La situazione - dha spiegato Statti - resta difficilissima con blocchi in molte zone della nostra regione, che impediscono la partenze delle nostre merci, altamente deperibili. Il nostro latte munto non puo' essere consegnato e, paradossalmente, e' impossibile anche lo smaltimento come rifiuti. Vi sono problemi anche nell'approvvigionarsi dei mezzi di produzione; cominciano a scarseggiare nelle stalle i mangimi necessari per l'alimentazione del bestiame".
"Da un lato mercati senza prodotti, dall'altro gli agricoltori costretti a distruggere i loro beni deperibili. Sulle piazze del Nord Italia e sui mercati europei siamo stati sostituiti dai competitor stranieri. Le produzioni ortofrutticole calabresi e meridionali sono state rimpiazzate da quelle spagnole con aumenti vertiginosi dei prezzi al consumo. Anche gli agricoltori rifiutano una imposizione come l'Imu che e' eccessiva e non esiteremo nella difesa delle nostre imprese, ma basta con le guerre tra poveri. Il perdurare di questa situazione critica puo' provocare gravi danni al gia' fragile sistema imprenditoriale agricolo calabrese". (red)

