Reggio Calabria - "Come puo' il Presidente Scopelliti mortificare il lavoro e i lavoratori del porto di Gioia Tauro attribuendosi il risultato di una azione commerciale quale e' l'acquisizione di parte azionaria di MSC dentro Medcenter? E' poi di quali grossi risultati parla? I volumi che si attesteranno al porto di Gioia Tauro con i nuovi servizi saranno sufficienti solo, anche se non e' possibile fare una stima neppure da parte del gruppo Dirigente della Medcenter, per garantire poco piu' di quanto da sempre e' stato dichiarato dallo stesso gruppo Dirigente dell'Hub gioiese , cioe' :30.000/31.000 teus settimana. Questo e' il 50% in meno di quello che sarebbe un risultato ottimale per garantire alle maestranze serenita' lavorativa''.
Lo afferma Antonino Calogero, segretario generale della Cgil della Pciana di Goia Tauro.
''Invece si esulta, non comprendendo che il segnale, se pur positivo- dice Calogero - e' solo un piccolo contributo che con il sudore e sacrificio dei lavoratori portuali si e' potuto raggiungere ancor che' con l'utilizzo della Cig, che di fatto sta mettendo in ginocchio i dipendenti e le loro famiglie''. ''E' chiaro, ormai, che il merito e' da attribuire alla straordinaria produttivita' e professionalita' che si e' dimostrata, oltre che l'affidabilita', .Sono questi i veri motivi che hanno contribuito alla decisione di Aponte e quindi della TIL ad investire sul Porto gioiese''.
''Farebbe bene , invece , il Presidente della Regione Calabria - dice Calogero -a comprendere che l'occasione di investire sul retro porto e su tutta l'area portuale sta sfumando con il passare del tempo. Oggi piu' di ieri abbiamo una forte necessita' di interventi immediati per garantire sviluppo e dare fiducia al mondo della grande distribuzione mondiale e della logistica''.
Siamo convinti che le proposte piu' volte fatte dalle organizzazioni sindacali confederali non sono argomenti di facile soluzione - afferma Calogero - ma di sicuro potrebbero, con impegno e volonta' politica, essere frutto di rilancio . Non e' piu' accettabile sfruttare quest'area solo come trampolino di lancio poiltico e per campagna elettorale''.

