E' stato inaugurato ieri, all'interno della millenaria Fiera di Sant'Orso ad Aosta, il punto immagine dedicato alla Provincia di Cosenza. La storica manifestazione, che si svolge come di consueto nei giorni del 30 e del 31 gennaio, celebra la creatività e l'artigianato - dalla scultura alla lavorazione del legno, della pietra ollare e del ferro battuto, alla tessitura di merletti e del cosiddetto "drap" (stoffa in lana lavorata su antichi telai in legno) - delle popolazioni di montagna, valorizzandone le eccellenze ed i prodotti di qualità.
La cerimonia d'apertura, tenutasi presso l'Hotel des Etats di Aosta e trasmessa in live streaming da www.oline.tv, è stata introdotta dal presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Augusto Rollandin, che ha accolto, insieme al sindaco della città, Bruno Giordano, una delegazione della Provincia di Cosenza, guidata dal presidente Oliverio, insieme all'assessore alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, Giuseppe Giudiceandrea, ed ai sindaci di Diamante e Belvedere.
Grande è stata la soddisfazione da parte del presidente Oliverio, il quale si è detto molto onorato di partecipare alla manifestazione, considerandola una sorta di gemellaggio che "consolida e rafforza i rapporti di amicizia tra due comunità diverse tra loro". Comunità che possono valorizzarsi reciprocamente, effettuando scambi e promuovendo le proprie eccellenze gastronomiche ed artigianali. Oliverio, dopo aver espresso ammirazione verso i cosentini che, vivendo da tempo in questi luoghi hanno saputo ottenere stima e considerazione da parte dei valdostani, ha consegnato al presidente della Regione ed al sindaco di Aosta una medaglia d'oro con il simbolo della Provincia di Cosenza, un prezioso volume che raccoglie e descrive i tesori di tutto il territorio cosentino, ed una bellissima brochure che ritrae gli interni e gli esterni del Palazzo della Provincia. A conclusione del suo intervento, il presidente ha poi invitato i presenti a visitare la Calabria, affinché si possa apprezzare l'onestà e l'operosità di questa terra, ricca di storia, di monumenti, insediamenti archeologici e bellezze naturalistiche eccezionali, senza dimenticare, ovviamente, le eccellenze agroalimentari e l'artigianato artistico che si sta fortemente affermando soprattutto nel settore tessile, dell'oreficeria e della liuteria. Nell'attuale situazione di crisi, infatti, ha concluso Oliverio, "l'opportunità di promozione del comparto in altri ambiti territoriali, rappresenta per noi e per voi un obiettivo importante per lo sviluppo sociale ed economico delle nostre comunità".
Caterina Padula

