Reggio Calabria - ''Ance Calabria esprime soddisfazione per l'approvazione della legge di modifica al Piano Casa licenziata ieri dall'Assemblea legislativa Regionale. Il nuovo testo normativo,oltre a modificare ed integrare la precedente legge e recepire le nuove disposizioni nazionali in materia conclude un percorso normativo iniziato oltre due anni fa''. Lo afferma, in una nota, il presidente dei Costruttori Calabresi di Ance , Francesco Cava, ''in quanto - spiega - tale norma mira a dare non solo un impulso al comparto edile (oggi fortemente in crisi), ma, soprattutto, anche a rilanciare complessivamente l'economia calabrese con particolare riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni''.
''Tra l'altro, - conclude Cava - e' una norma che va incontro oltre che alle esigenze delle imprese anche a quelle dei cittadini che ne saranno i primi beneficiari nel pieno rispetto di tutti i vincoli sismici, paesaggistici ed ambientali. Il nuovo testo, infatti,oltre a salvaguardare il campo di applicazione gia' previsto dalla precedente Legge ed a mantenere invariati gli indici del possibile aumento volumetrico per gli edifici ad uso residenziale, introduce anche la possibilita' di incrementare fino al 25% e per un massimo di 500 metri quadrati, gli edifici a destinazione d'uso artigiano-industriale''. (red)

