Cosenza - Verterà sul tema della dislessia l'interessante convegno in programma per domani, alle 15.30, nel Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza. Realizzato dall'assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con l'Associazione Italiana Dislessia (AID), l'appuntamento vuole essere un momento di confronto sulle problematiche emerse dopo l'emanazione della legge 170/2010, che riconosce la dislessia come Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), ed assegna agli organi di istruzione il compito di individuare le forme didattiche più adeguate, affinché gli allievi affetti dal disturbo possano raggiungere il successo formativo. Interverranno Carlo Chimento, delegato dell'AID di Cosenza, Caterina Iannazzo, responsabile di neuropsichiatria infantile al Centro Aziendale di Riferimento per i Dislessici di Rende, Luciana Ventriglia, presidente del Comitato per la Scuola AID, Gianfranco Scarpelli, commissario straordinario ASP Cosenza, e Luigi Troccoli, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale.
La dislessia è purtroppo ancora poca conosciuta in Italia, benché riguardi circa il 4% della popolazione scolastica, tra la Scuola Primaria e quella Secondaria di Primo Grado. Non essendo causata da un deficit intellettivo, psicologico od ambientale, può essere sostanzialmente combattuta, intervenendo con percorsi compensativi adeguati che possano rendere l'apprendimento meno difficoltoso. Al centro del dibattito previsto per domani, dunque, i percorsi formativi ed informativi che gli operatori attuano con i soggetti dislessici, focalizzando l'attenzione sull'approccio alla malattia, dall'età scolare fino all'Università. Senza tralasciare il rapporto con la scuola e la famiglia, punti cardine essenziali nel supportare il disagio derivante dal disturbo. Un disturbo che riguarda il 5% della popolazione scolastica della scuola primaria della provincia, motivo per il quale il convegno vuole essere, come ha affermato Domenico Bevacqua, vice presidente ed assessore provinciale alle Politiche Sociali, "un segnale di vicinanza alle famiglie con dislessici ed un'ottima occasione per avviare una sensibilizzazione della collettività per una conoscenza più diffusa sul territorio". Proprio per questo, infatti, la stessa Provincia ha organizzato una specifica campagna informativa sulla dislessia, per diffondere le problematiche che ne derivano ed i percorsi messi in atto dalle figure professionali competenti, abilitate a sostenere le esigenze dei soggetti dislessici ed ovviare, in questo modo, ai disturbi specifici di apprendimento.
Caterina Padula

