Reggio Calabria - ''La riunione tra sindacati e amministrazione dell'Universita' di Catanzaro - si legge in una nota della Uil - sul problema dei precari e' stata l'ennesima delusione''.
''Ancora una volta il rettore Quattrone - continua la nota - ha evitato il confronto con i Sindacati facendosi rappresentare dal suo delegato. Dopo anni di lavoro ed abnegazione dedicati all'Universita' 'Magna Graecia' di Catanzaro (che di ''magno'' ormai comincia ad avere ben poco), decine di precari ricevono il benservito dal rettore Quattrone. Tutti gli impegni assunti dal precedente Rettore e dal Senato Accademico (di cui il Rettore Quattrone era componente) sono stati disattesi.
Per spiegare questo ''licenziamento'' in massa - sostiene la Uil. - il rettore si giustifica con delle affermazioni che, francamente, la Uil non capisce e non accetta. Egli dice che e' in carica solo da alcuni mesi e il rispettare quell'accordo creerebbe un problema di etica personale. Queste giustificazioni non sono attinenti e, ripetiamo, sono incomprensibili per non far pensare che le ragioni siano altre''. Per la Uil, ''non c'entra nulla l'etica con il buttare per strada trentacinque/quaranta famiglie''. (red)

