Celico (CS) - Tre progetti a sostegno degli anziani e dei portatori di handicap. Questo quanto previsto dal programma al quale ha aderito, per il terzo anno consecutivo, il comune di Celico, insieme ai centri dell'area della Presila che fanno parte del Distretto Socio Sanitario di Cosenza.
"Anzianoamico", "Libero" e "Assistenza agli anziani con ADI", infatti, sono tre progetti che, come ha spiegato Antonio Falcone, assessore ai Servizi Sociali del comune di Celico, "prevedono l'assistenza alla persona, l'accompagno e l'ausilio nelle attività quotidiane, nella pulizia degli alloggi e in quella personale", e sono rivolti, rispettivamente, agli anziani oltre i sessantacinque anni - in base alla legge quadro 104 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate - ai portatori di gravi handicap di età compresa tra i sei ed i sessantacinque anni, e ad agli anziani per i quali è prevista l'Assistenza Domiciliare Integrata. Rientra nel programma anche un quarto progetto, realizzato a favore dell'integrazione degli alunni portatori di handicap, delle scuole elementari e medie.
Per richiedere l'assistenza, è necessario presentare domanda, presso l'Ufficio di Protocollo del comune di Celico, entro le 12 di martedì 15 febbraio, portando in allegato la certificazione sul pieno godimento della legge 104 ed il modello ISEE, relativo all'anno 2011. Chi non fosse in possesso della 104, e qualora vi siano i requisiti per entrare in graduatoria, può presentare, in alternativa, un certificato del medico curante, nel quale si attesti il grado di dipendenza rispetto alle proprie condizioni fisiche, psichiche e sensoriali. In base alle graduatorie, saranno poi realizzati 14 contratti della durata di cinque mesi, per un totale di 12 ore settimanali.
Al progetto possono aderire, inoltre, gli operatori del settore interessati, presentando anch'essi domanda - sempre entro e non oltre le 12 di martedì prossimo - attraverso l'apposito modulo disponibile presso il comune di Celico. Sarà in questo caso necessario, allegare alla domanda il certificato di famiglia, la certificazione ISEE sul reddito del 2011, e la copia della scheda anagrafica, rilasciata dal Centro per l'Impiego, attestante lo stato di disoccupazione. Il bando è aperto anche ai cittadini extracomunitari, residenti nel comune di Celico almeno da due anni.
"Questa, ha spiegato l'assessore Falcone in una nota, è solo una piccola goccia in un mare di bisogni, soprattutto se consideriamo il momento di crisi gravissima che stiamo attraversando. L'ideale sarebbe rendere stabili questi servizi per 12 mesi all'anno e garantire a quanti sono impegnati in questi progetti, un'occupazione definitiva. Ci stiamo lavorando e non è un'utopia pensare che prima o poi riusciremo a fare di questo un servizio stabile". Una bella iniziativa, dunque, rivolta non solo agli anziani soli o bisognosi di assistenza ed ai portatori di handicap, ma anche ai giovani disoccupati, cercando di garantire ad ognuno assistenza, solidarietà e stabilità lavorativa. Una sfida impegnativa, alla quale l'Amministrazione comunale di Celico ha aderito con entusiasmo e tanta partecipazione.
Caterina Padula

