Reggio Calabria - ''Speriamo che il disegno di legge del Ministro della Giustizia, Severino, - si legge in una nota, Giovanni Battista Durante e Damiano Bellucci, segretario generale aggiunto e segretario nazionale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria - sulla messa alla prova trovi il consenso di tutti i gruppi politici in Parlamento poiche' si tratta di una misura che ha gia' dato ottimi risultati nei confronti dei minori''.
Durante e Bellucci fanno riferimento, in particolare, alla situazione nelle carceri della Calabria riferendo che nella regione ''794 persone usufruiscono di misure diverse dalla detenzione in carcere. Di questi 616 usufruiscono di misure alternative alla detenzione: 325 sono affidati in prova ai servizi sociali, 15 sono in semiliberta' e 276 usufruiscono della detenzione domiciliare.
I sottoposti alla liberta' vigilata sono 142, mentre tre beneficiano di una sanzione sostitutiva (la liberta' controllata). Sono 33 poi coloro che usufruiscono di altre misure: cinque sono impiegati in lavori di pubblica utilita', due beneficiano della sospensione condizionale della pena e 26 sono impiegati nel lavoro esterno''.
''E' opportuno ricordare - dichiarano ancora Durante e Bellucci - che coloro che usufruiscono di misure alternative al carcere tornano a delinquere molto meno di coloro che, invece, passano direttamente dal carcere alla liberta'. La recidiva di questi ultimi si aggira attorno al 70%, mentre per gli altri e' di circa il 20%. Riteniamo opportuno incrementare l'impiego dei detenuti nei lavori di pubblica utilita', una misura, al momento, poco utilizzata''. (red)

