Reggio Calabria - Gli italiani chiedono somme minori alle banche. Per quanto riguarda la domanda di mutuo essa si è ridotta del 9 per cento rispetto alle somme medie richieste.
A novembre 2010, prima dell'esplosione della crisi economica, l'importo medio dei finanziamenti era pari a 160mila euro, oggi si attesta a 146mila euro. Tutte le regioni risultano ridimensionate nelle loro richieste: quelle che registrano il decremento maggiore sono Umbria (-14 per cento rispetto a novembre 2010), Valle d'Aosta (-13 per cento), Puglia e Basilicata (-11 per cento), Liguria e Sicilia (-10 per cento). Tiene solo il Trentino Alto Adige, che con una contrazione dell'1 per cento si mantiene saldamente in prima posizione per quel che riguarda gli importi medi richiesti.
La seguono, poi, tutte regioni del Nord e del Centro Italia; in fondo alla classifica, Calabria, Basilicata e Molise, che come nel 2010 confermano le richieste minori. (red)

