Reggio Calabria - "Quest' anno a parte la predizione dei Maya per la fine del mondo - si legge in un comunicato degli Ex lavoratori Opera S.Francesco d'Assisi di Rizziconi - abbiamo un'altra attesa che perdura da 4 anni , da parte nostra (ex lavoratori) è incomprensibile e inaccettabile su tutti i profili sia sociale che giuridico,data la natura dell' argomento che si va ad esplicare. Parliamo infatti dei crediti patrimoniali degli anni 2008-2009 vantati da noi ex lavoratori della Casa protetta e di riposo di Rizziconi che dopo tutte le vicende passate e ancora quelle in corso si vede l 'opposizione dell'amministrazione per mano del suo Legale. Ci domandiamo tutti, dopo tutto il lavoro svolto con tante difficoltà non solo economiche per il buco che si è venuto ad aprire tra dipendenti e amministrazione, la carenza di personale e non solo, i provvedimenti disciplinari inviatoci, per farci scoraggiare con la nostra azione di lotta, ricordando sempre un aneddoto in una delle tante riunioni svoltasi a senso unico da dove si poteva evincere che ideali da vera e propria dittatura offuscavano la mente della Rappresentante Legale: "Chi non sarà presente alla riunione non verrà pagato lo stipendio";quale altra prova ardua ci aspetta?
"Auspichiamo - conclude la nota - che il giudice del lavoro dia un taglio netto alla vicenda per poter dare una boccata di ossigeno alla povera gente che aspetta da 4 anni un diritto sacrosanto negato che purtroppo ancora non volge al termine dopo un'altra vicenda ancora più scabrosa per quanto riguarda sempre gli emolumenti di aprile,maggio e giugno 2011 più il tfr non ancora corrisposti ai 20 dipendenti licenziati nel mese di maggio 2011 che chissà con i tempi odierni del sistema giudiziario quando mai potranno essere pienamente goduti da quella gente che ha dato l'anima lavorando ma in cambio ha ricevuto false promesse,discriminazioni,umiliazioni, e quant 'altro ci possa mettere di negativo". (com)

