Reggio Calabria - Roberto Saviano e' pronto a presiedere una commissione di inchiesta sui soldi della mafia in Svizzera. Lo stesso scrittore-giornalista ha lanciato un appello al governo della Confederazione, ''la cassaforte piu' sicura d'Europa per le mafie'' chiedendo l'istituzione di una ''commissione di inchiesta su tutte le banche e tutti i conti sospetti'' oltre alla soppressione del segreto bancario. ''Lancio un appello alla Svizzera. Create questa commissione e ne chiedo la presidenza'', afferma Saviano in un'intervista pubblicata oggi dal settimanale elvetico L'Hebdo. ''Se le autorita' risponderanno positivamente alla mia domanda, verrò subito a vivere nel vostro Paese'', aggiunge nell'intervista pubblicata online. Per Saviano, se la Confederazione elvetica decidesse davvero di impegnarsi nella lotta, si tratterebbe di un colpo letale per la mafia.
''Finora tutte le mafie che ho studiato si servono della Svizzera; Camorra, Cosa nostra, 'Ndrangheta o Sacra Corona unita'' , ma solo per nascondere i soldi spiega lo scrittore. Saviano è convinto infatti che ''Le mafie italiane hanno sempre avuto paura di essere attive in Svizzera. Se un giorno si trovassero sotto le luci dei riflettori, questo obbligherebbe il governo a prendere posizione. La politica farebbe pressione sulle banche e le mafie perderebbero la loro liberta' d'azione finanziaria. Non devono fare niente in Svizzera se vogliono continuare a nascondervi i soldi. Mai oserebbero commettervi un omicidio''.
L'autore di Gomorra afferma infine di aver occasionalmente collaborato con alcuni agenti di polizia svizzeri, ''ma non ho mai potuto lavorare con le autorita' elvetiche. Il problema piu' grande per la Svizzera e' che non c'e' giurisprudenza in materia di lotta alla mafia''.

