Reggio Calabria - Durante una conferenza stampa è stato presentato il progetto che consentira' a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria di potersi curare nella propria città, anzichè continuare a sottoporsi a dialisi in ambulatori di Messina. All'incontro hanno partecipato il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell'azienda ospedaliera di Reggio ''Bianchi Melacrino Morelli'', Carmelo Bellinvia, ed il direttore dell'U.O. di Nefrologia, Carmine Zoccali. ''Ho invitato piu' volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilita' dal direttore generale dell'azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali. - ha affermato Scopelliti - Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l'obiettivo e' quello di far curare il maggior numero possibile nella propria citta'. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualita' di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d'attesa, anche quello di ridurre la mobilita' passiva verso la Regione Sicilia. A cio' si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l'anno''. (red)

