Reggio Calabria - ''La stipula del Patto d'Intesa - si legge in una nota della Cgil Calabria - tra Regione Calabria e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma definito con decreto n. 20/2012 è un segnale positivo che guarda nella direzione di costruire attorno agli ospedali calabresi nuove opportunita' per accrescere la qualita' dei servizi ed offrire ai bambini calabresi valide speranze di cura''.
''I dati parlano di oltre 65.000 migrazioni sanitarie annue con dei costi che oscillano tra i 230 ed i 250 ml di euro. Bisogni, sofferenze e risorse che ogni anno fuggono fuori regione per casi di salute complessi e non. Molte di queste migrazioni riguardano bambini. Il Patto d'Intesa che prevede l'attuazione nel P.O. Pugliese Ciaccio di Catanzaro di un Centro pediatrico di I e II livello, con possibilita' di svolgere attivita' di ricovero in regime ordinario di Day hospital e Day Surgery, compresa la specialistica ambulatoriale e con l'opzione di coinvolgere anche altre postazioni pediatriche, - afferma la Cgil - va nella direzione auspicata di innalzare l'accesso a cure di qualita' utilizzando quelle che sono fra le migliori professionalita' nazionali''.
''Cio' presuppone la ridefinizione delle prestazioni pediatriche da erogare in ambito regionale, la definizione delle risorse umane e material - conclude la Cgil -i da mettere al servizio del progetto il cui finanziamento, auspichiamo, venga definito dalla Regione a condizioni appropriate e di efficacia''. (red)

