Reggio Calabria - "Sono passati oltre 100 anni - si legge in una nota della federazione provinciale del Pdci di Reggio Calabria - dal disastroso evento sismico del 1908 che distrusse le citta' di Reggio e Messina provocando migliaia e migliaia di morti, ma da allora poco o nulla e' stato fatto per contrastare efficacemente il rischio sismico".
"Inoltre, la regione sconta il prezzo delle politiche sciagurate - prosegue la nota - che in questi anni hanno perseguito la logica delle cattedrali nel deserto e delle opere inutili e dannose come il ponte sullo stretto, dilapidando ingenti risorse pubbliche, mentre non e' stato affrontato il vero tema che riguarda l'emergenza territoriale di un'area che va messa in sicurezza per garantire il futuro dei suoi abitanti".
Per rimettere al centro della discussione temi che rappresentano una priorita' assoluta per la Calabria e per Reggio, la Federazione provinciale del PdCI ha ritenuto di organizzare un convegno pubblico sul tema: "Rischio sismico e dissesto idrogeologico dell'Area dello Stretto: Reggio Calabria e dintorni" che si svolgera' giovedi' 5 aprile alle 17.30 a Reggio Calabria nella sala G. Levato del Consiglio regionale della Calabria. (red)

