Reggio Calabria - ''La Regione Calabria è a conoscenza, da tempo, del pesante inquinamento della Valle del fiume Oliva, i cui dati sono emersi a seguito di analisi predisposte su richiesta della Procura della Repubblica di Paola e da analisi effettuate su campioni di terreno, del sottosuolo e sulle acque compiuti dall'ArpaCal e certificati dall'Ispra; i campioni prelevati lungo il corso del fiume Oliva tramite 100 carotaggi di terreni e l'esame dei valori di 35 piezometri piazzati nelle acque del torrente sono stati effettuati tra il 27 aprile e il 7 luglio 2010; dalle analisi risulta che quasi 100 mila tonnellate di rifiuti tossici sono stati interrati nell'area nel corso di piu' anni e che gli effetti sulla salute della popolazione possono essere molto gravi''.
Lo sostengono, in una interrogazione, i consiglieri regionali Carlo Guccione (Pd), Antonino De Gaetano(Pd), Bruno Censore(Pd), Rosario (misto) e Ferdinando Aiello (Sel), i quali chiedono al Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, ''di sapere perche' non si e' ancora presa coscienza della grave situazione ambientale che caratterizza quella area e dell'urgenza della bonifica; di conoscere le ragioni dell'esclusione del fiume Oliva dal piano regionale di bonifica; quali azioni si intendono avviare, nel breve periodo, per dare attuazione all'ormai improcrastinabile bonifica''. (red)

