Reggio Calabria - "E' un'indagine molto piu' complessa di quanto anche noi ci aspettavamo". Uno degli inquirenti definisce cosi' l'inchiesta che ha sconvolto la Lega nord. Pm a lavoro sugli atti, sui documenti, sui collegamenti politici e finanziari. Riunione informale martedi' in Procura a Napoli tra i titolari del fascicolo Vincenzo Piscitelli, Francesco Curcio ed Henry John Woodcock con il coordinatore del pool mani pulite Franco Greco, e il procuratore reggente Sandro Pennasilico. Dopo una prima disamina del materiale sequestrato all'ex tesoriere Belsito e in via Bellerio, partendo proprio dalla cartellina 'The Family', ora si va avanti. Forse, anche su altri fronti. In realta' "e' presto per definire ogni possibile sviluppo vista la mole di documenti che confermano l'impianto accusatorio ma aprono anche nuovi scenari".
E' bene chiarire pero' che i magistrati partenopei si stanno concentrando sull'ipotesi di riciclaggio a carico di Belsito. Tutto cio' che attiene all'aspetto piu' 'politico' dell'inchiesta, cioe' i finanziamenti della Lega, e' di competenza dei colleghi di Milano. Una competenza non ancora sancita da una decisione ufficiale. Per ora i vertici delle tre Procure che indagano sul Carroccio non hanno ancora deciso come e quando procedere ad una "suddivisione ufficiale dei compiti". Doveva esserci un vertice a Roma questa settimana ma e' stato rinviato per due motivi. Da un lato la complessita' di alcuni documenti emersi, sui quali e' necessario un approfondimento giudiziario, dall'altro la difficolta' oggettiva di tutti pm coinvolti nel trovare un giorno comune per fare il punto della situazione.
L'organizzazione del lavoro e' dunque affidata ai tre Procuratori in costante contatto telefonico. "Ogni novita' viene riferita a tutti gli uffici coinvolti perche' non sfugga nulla e ognuno prosegua per il suo filone forte dell'aiuto dell'altro" spiega uno di loro. La competenza sara' dunque definita piu' avanti, quando il quadro della situazione sara' piu' chiaro. Milano dovrebbe procedere per l'aspetto legato ai finanziamenti e presunte distrazioni di fondi della Lega. Napoli terra' nel registro degli indagati Francesco Belsito per l'ipotesi di riciclaggio cercando di approfondire il filone. Reggio Calabria manterra' l'ambito investigativo collegato alle possibili connection con le cosche della 'ndrangheta. Nuovi avvisi di garanzia in arrivo? Si' ma non nell'immediato, assicurano gli inquirenti. (red)

