Reggio Calabria - Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, e l'Assessore regionale al Bilancio e Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, insieme al Dirigente del Dipartimento, Tommaso Calabro', hanno incontrato, a Melito Porto Salvo, gli amministratori dei quindici comuni dell'area ''grecanica'' della provincia reggina: Bagaladi, Bova, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, San Lorenzo e Staiti per discutere di minoranze linguistiche e spopolamento, nell'ambito di presentazione dei PISL (Progetti Integrati Sviluppo Locale). Un confronto di carattere tecnico - informa una nota - per dare avvio alle procedure di attuazione. Gia' da questo venerdì, infatti, sul bollettino ufficiale regionale sara' pubblicato l'avviso per la presentazione dei PISL ''Tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria''.
''Con la misura del PISL sul patrimonio etno-antropologico la Regione - ha dichiarato il Presidente Scopelliti - offre una risposta che consente di creare percorsi in grado di valorizzare le specificita' del territorio, stanziando per l'area grecanica quasi sette milioni di euro dei quattordici previsti complessivamente dalla misura''.
''Puntiamo su originalità e diversita' - ha continuato Scopelliti - anche in chiave turistica perche' bisogna trovare la formula per incidere seriamente sul territorio e farne aumentare l'attrattivita'. A voi sindaci il compito di tramutarle in realta' le opportunità che vengono dall'Europa e che la Regione vi offre attraverso i progetti integrati. Abbiamo messo in campo un'idea credibile e stiamo realizzando le condizioni per favorire i processi di sviluppo rendendoci disponibili al confronto e recepire le vostre proposte. Il gioco di squadra, anche in questo contesto, sara' determinante per ottenere dei risultati concreti. La Regione vi affianchera' per valorizzare la storia di un'area, che non possiamo smarrire o dimenticare''.
Tra i primi step delle procedure di attuazione vi è la costituzione del tavolo di partenariato, cosi' come informa il Dirigente di settore Calabro' che ha scandito, nel suo intervento, tempistica e procedure. ''Almeno nove dei quindici comuni dell'area grecanica - ha specificato - devono avviare una fase di concertazione per elaborare un unico progetto in conformità con quanto definito dal bando. Un banco di prova importante per la capacita' di dialogare e fare rete''. (red)

