Reggio Calabria - "E' terribile la doppia aggressione omofoba - afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta' - subita qualche sera fa da Claudio a Reggio Calabria; prima la violenza fisica per il pugno ricevuto sul viso, poi quella psicologica, in ospedale, da un infermiere che gli ha suggerito di "curare" la sua omosessualita'.
"Sono molto vicino a Claudio - continua il leader di Sel - e sento di dirgli che non e' solo, sono certo che venerdi' prossimo 20 aprile, al sit in di solidarieta' a Reggio Calabria, saranno presenti tante cittadine e tanti cittadini che dimostreranno sdegno per l'aggressione e affetto e sostegno nei suoi confronti.
La strada da compiere e' tanta ma il terreno non e' del tutto arido, c'e' un sentimento crescente che chiede avanzamento sul piano dei diritti, sicurezza, accoglienza, uguaglianza. Per questo alle parole devono seguire azioni conseguenti, altrimenti la semplice solidarietà resta insufficiente.
E' necessaria - conclude Vendola - una legge nazionale contro l'omofobia che non trattenga piu' l'Italia in una dimensione pre moderna nella quale la violenza omofoba appare legittimata". (red)

