Reggio Calabria - E' continuata anche ieri la protesta dei dipendenti delle aziende private del trasporto pubblico locale della Calabria. Oggi e' previsto l'incontro a palazzo Alemanni con il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, mentre già ieri mattina il dirigente generale del dipartimento Presidenza, Francesco Zoccali, ha ricevuto una delegazione delle organizzazioni sindacali per rassicurarli circa la contestata delibera del 30 marzo che taglia i fondi al settore di 21 milioni di euro. Zoccali ha parlato di ''infondato allarmismo'', sottolineando la crisi generalizzata che investe il settore su scala nazionale. La giunta, informa una nota della Regione, ha ritenuto opportuno richiedere al dipartimento competente un ulteriore approfondimento su alcune problematiche per valutare eventuali riformulazioni ed integrazioni.
''Le criticità che la Regione Calabria sta affrontando nel settore del trasporto pubblico locale si inquadrano anche in una generale questione di carattere nazionale che, determinando una situazione di incertezza sulle effettive risorse disponibili da destinare all'importante comparto creano problematiche addebitate unicamente in capo all'amministrazione regionale''. E' quanto si legge in una nota del dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Calabria, intervenendo sulla protesta tra Cosenza e Catanzaro.
''In un contesto dominato da tale complessità – c’è scritto – è opportuno, pertanto, evidenziare gli importanti sforzi messi in campo dalla Regione per gestire razionalmente la difficile situazione''.
Inoltre la giunta ha fornito ulteriori indicazioni sugli indirizzi da seguire che, nello specifico, prevedono fra l'altro una più attenta valutazione delle razionalizzazioni nel caso di servizi su gomma in sovrapposizione e una maggiore attenzione per quelle aree che risultano meno servite e che, rispetto ai tagli previsti, potrebbero essere ulteriormente penalizzate. (red)

