Reggio Calabria – I risultati del sistema scolastico calabrese, in termini di conoscenze e competenze possedute dagli studenti, non sono confortanti. Gli studenti che hanno competenze solo minime in italiano sono il 33% del totale, contro una media nazionale del 21%. Per la matematica, la quota è del 39,6% in Calabria e del 25% in Italia.

Nonostante questi dati poco lusinghieri, i tassi d’insuccesso agli scrutini finali e il numero delle bocciature sono bassi. In Calabria agli esami finali del primo ciclo risulta promosso il 96,1% degli studenti, contro il 95% della media italiana. Nel secondo ciclo i promossi sono superiori alla media nazionale in tutti gli anni scolastici e in tutti i tipi di scuola: il 63,4% degli studenti viene promosso senza debito (contro il 59,8% della media nazionale) e i diplomati eccellenti (con 100) sono il 10,1% del totale (contro una media italiana del 6,6%).

Il bilancio del sistema d’istruzione calabrese è stato tracciato dal Censis nell’ambito di Di.Sco.Bull: un progetto promosso dal Ministero dell’Interno con i fondi europei del Pon Sicurezza per lo Sviluppo nelle quattro regioni dell’Obiettivo convergenza (Puglia, Campania, Calabria e Sicilia).

In questo quadro ricco di chiaroscuri, e in una realtà fortemente condizionata dall’assenza di prospettive occupazionali, i giovani calabresi sembrano comunque preferire i banchi di scuola alla strada. I giovani tra 18 e 24 anni usciti precocemente dai percorsi formativi sono il 16,2%, meno della media del Sud (che è del 22,3%) e della media nazionale (che è del 18,8%).

Anche la dispersione scolastica nel senso classico del termine, ovvero la percentuale di studenti che abbandonano gli studi, è inferiore alla media. In Calabria il 19% degli studenti delle superiori abbandona la scuola nel corso del quinquennio, in Italia la percentuale è del 26%. Si registrano però molte situazioni di disagio, che vanno dal gran numero di pluriripetenti agli studenti che frequentano saltuariamente, ai giovani che stanno a scuola senza mostrare alcun interesse.

Nell’ambito del progetto Di.Sco.Bull sono stati allestiti presso gli istituti di istruzione secondaria superiore «A. Panella» di Reggio Calabria e «S. Pertini» di Crotone due centri che erogano servizi di ascolto e sostegno, recupero e aiuto allo studio, rivolti a studenti, famiglie, docenti, attraverso l’impiego di una équipe territoriale con competenze socio-psico-pedagogiche. Queste strutture, aperte al territorio, intendono operare in rete con enti e servizi esistenti, al fine di garantire la circolarità delle informazioni e l’ottimizzazione di risorse e opportunità.

Dei primi risultati conseguiti dai centri Di.Sco.Bull durante questi mesi di attività e delle prospettive future si è parlato oggi nell’ambito del seminario «Dispersione scolastica e bullismo: un progetto per i giovani del Sud», a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli, l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Alba Sasso, l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Calabrese, il Direttore Generale del Censis Giuseppe Roma e la Viceprefetto del Ministero dell’Interno Claudia Orlando. (com)

">
Martedi, 6 Ottobre 2026 ore 13:04
Censis. Luci e ombre del sistema d'istruzione in Calabria: ma la scuola unica opportunità

19.04.2012 - 11:57

Reggio Calabria – I risultati del sistema scolastico calabrese, in termini di conoscenze e competenze possedute dagli studenti, non sono confortanti. Gli studenti che hanno competenze solo minime in italiano sono il 33% del totale, contro una media nazionale del 21%. Per la matematica, la quota è del 39,6% in Calabria e del 25% in Italia.

Nonostante questi dati poco lusinghieri, i tassi d’insuccesso agli scrutini finali e il numero delle bocciature sono bassi. In Calabria agli esami finali del primo ciclo risulta promosso il 96,1% degli studenti, contro il 95% della media italiana. Nel secondo ciclo i promossi sono superiori alla media nazionale in tutti gli anni scolastici e in tutti i tipi di scuola: il 63,4% degli studenti viene promosso senza debito (contro il 59,8% della media nazionale) e i diplomati eccellenti (con 100) sono il 10,1% del totale (contro una media italiana del 6,6%).

Il bilancio del sistema d’istruzione calabrese è stato tracciato dal Censis nell’ambito di Di.Sco.Bull: un progetto promosso dal Ministero dell’Interno con i fondi europei del Pon Sicurezza per lo Sviluppo nelle quattro regioni dell’Obiettivo convergenza (Puglia, Campania, Calabria e Sicilia).

In questo quadro ricco di chiaroscuri, e in una realtà fortemente condizionata dall’assenza di prospettive occupazionali, i giovani calabresi sembrano comunque preferire i banchi di scuola alla strada. I giovani tra 18 e 24 anni usciti precocemente dai percorsi formativi sono il 16,2%, meno della media del Sud (che è del 22,3%) e della media nazionale (che è del 18,8%).

Anche la dispersione scolastica nel senso classico del termine, ovvero la percentuale di studenti che abbandonano gli studi, è inferiore alla media. In Calabria il 19% degli studenti delle superiori abbandona la scuola nel corso del quinquennio, in Italia la percentuale è del 26%. Si registrano però molte situazioni di disagio, che vanno dal gran numero di pluriripetenti agli studenti che frequentano saltuariamente, ai giovani che stanno a scuola senza mostrare alcun interesse.

Nell’ambito del progetto Di.Sco.Bull sono stati allestiti presso gli istituti di istruzione secondaria superiore «A. Panella» di Reggio Calabria e «S. Pertini» di Crotone due centri che erogano servizi di ascolto e sostegno, recupero e aiuto allo studio, rivolti a studenti, famiglie, docenti, attraverso l’impiego di una équipe territoriale con competenze socio-psico-pedagogiche. Queste strutture, aperte al territorio, intendono operare in rete con enti e servizi esistenti, al fine di garantire la circolarità delle informazioni e l’ottimizzazione di risorse e opportunità.

Dei primi risultati conseguiti dai centri Di.Sco.Bull durante questi mesi di attività e delle prospettive future si è parlato oggi nell’ambito del seminario «Dispersione scolastica e bullismo: un progetto per i giovani del Sud», a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli, l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Alba Sasso, l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Calabrese, il Direttore Generale del Censis Giuseppe Roma e la Viceprefetto del Ministero dell’Interno Claudia Orlando. (com)

Redazione
Leggi anche
Cultura & Spettacoli
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
È un cammino a metà tra poesia e realtà il libro “I tuoi passi lenti… [...]
Politica
Sanità, il presidente della Provincia sul reparto di Reumatologia
“Sull'assistenza sanitaria non siamo disposti a concedere sconti a [...]
Ultime news
21.10.2016 - 15:50
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
21.10.2016 - 15:49
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
09.10.2016 - 12:21
Il capogruppo di Forza Italia Alessando Nicolò sulla visita dell'Ambasciatore Usa in Italia John R. Phillips
“Assenza di garbo istituzionale e incredibile disconoscimento dei ruoli di rappresentanza democratica che implicano non solo aspetti formali che non [...]
09.10.2016 - 11:45
Anas investe 60 milioni di euro per il ripristino e la protezione degli impianti, in galleria e all’aperto, e l’utilizzo di sistemi anti-effrazione
Prosegue il forte impegno di Anas nella protezione dei propri impianti dal danneggiamento e dal furto, al fine di garantire la continuità del [...]
Guarda tutte le news
Sport
PGS Calabria, ai nastri di partenza la nuova stagione sportiva
11.10.2016 - 17:04

Cronaca
Registrati 651 Infortuni Mortali sul Lavoro in Italia da Gennaio ad Agosto 2016
23.10.2016 - 11:34

Cultura
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
23.10.2016 - 12:59