Santo Stefano di Rogliano (CS) – Al via da oggi fino a martedì 1° maggio, uno degli eventi più attesi della provincia di Cosenza, “Mongolfiere…per ricordare”, straordinaria manifestazione, organizzata dall’associazione Calabra Savuto in Volo, con il patrocinio dell’Ente Provincia.
Dopo l’eccezionale successo riscosso dalla scorsa edizione, alla quale hanno partecipato il vice console onorario Gabriel Niccoli e Menotti Mazzuca – rappresentanti di una delle comunità più importanti di cittadini del Savuto residenti in Canada, nonché soci del Social Cultural Club “La Valle del Savuto” di Toronto – anche quest’anno un posto importante sarà riservato agli ospiti canadesi, per dare loro spazio e visibilità e consolidare, in questo modo, i rapporti già intrapresi con i concittadini emigrati in Canada.
Il programma di quest’anno, infatti, è dedicato agli emigranti del primo Novecento che, molti in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905, hanno lasciato le terre del Savuto. Per questo sono state coinvolte nel progetto gli istituti scolastici della città, che si sono impegnati in ricerche specifiche sull’argomento per rafforzare la conoscenza storica del territorio e non disperdere il patrimonio culturale della propria terra.
Oltre alle esibizioni delle tante e colorate mongolfiere che solcheranno i cieli della valle, un ampio spazio sarà riservato, come negli anni scorsi, agli artigiani di tutta la provincia, che avranno modo di esporre i loro prodotti tipici, insieme ai loro corregionali canadesi, che, a loro volta, rappresenteranno la realtà culturale, artigianale ed imprenditoriale della loro nuova terra. Una giornata, inoltre, sarà dedicata alle scuole della provincia ed un’altra ai disabili ed ai rappresentanti delle associazioni di volontariato della zona. Ovviamente, protagoniste principali, saranno le mongolfiere che, in volo libero o ancorato, saranno il richiamo più importante per i visitatori, insieme ai paracadutisti, ai paramotori, agli elicotteri e tante altre attrazioni.
Un appuntamento importante, dunque, e grande occasione di promozione per il piccolo borgo di Santo Stefano. Ma anche un modo per rafforzare le relazioni tra le aziende e potenziare le produzioni tipiche artigianali, agroalimentari e gastronomiche.
Caterina Padula

