Reggio Calabria - Si celebra oggi a Palermo la quinta edizione della "Giornata della Memoria" dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. La manifestazione è organizzata dal Grupposiciliano dell'Unci-Unione nazionale cronisti italiani, in collaborazione con l'Ordine regionale dei Giornalisti e con l'Assostampasiciliana, ed è patrocinata dalla Presidenza dell'Ars. Dopo le edizioni di Roma, Napoli, Milano e Genova, tocca a Palermo ricordare cronisti come Mario Francese, Mauro De Mauro, Carlo Casalegno, Giancarlo Siani, Giuseppe Impastato, Giuseppe Fava, Cosimo Cristina, Mauro Rostagno, Giuseppe Alfano, Walter Tobagi, Giovanni Spampinato, uccisi nell'adempimento del proprio dovere di ricerca della verità. L'Unci, tra l'altro, ricorderà anche gli altri giornalisti, foto-reporter e cameramen che hanno perso la vita in azioni di guerra.
Ad aprire la giornata sarà l'incontro al "Giardino della memoria" di Ciaculli, dove sorgerà il museo dell'antimafia e della legalità. Successivamento, alle 10.15, è previsto un momento di preghiera nella Cappella Palatina, e quindi alle11 l'inizio della cerimonia in Sala Gialla. A intervenire sarà il presidente regionale dell'Unci, Leone Zingales, seguito dal presidente dell'Ars, Francesco Cascio, e del presidente nazionale dell'Unci, Guido Columba. Alla manifestazione interverranno anche il presidente della Commissione parlamentare antimafia europea, Sonia Alfano, ed il segretario nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Giancarlo Ghirra. (red)

