Reggio Calabria - Con una polemica si apre la premiazione della 'Gerbera gialla', che si terra' questa sera al Teatro Cilea in occasione della celebrazione della giornata promossa dal Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. Secondo quanto riportato questa mattina dal quotidiano “Calabria Ora” due fratelli di una delle persone premiate, Mariella Russo, dirigente del liceo scientifico “Piria” di Rosarno, si trovano in carcere, mentre il marito Salvatore Stanganelli in passato e' stato coinvolto in un'inchiesta da cui pero' e' uscito indenne. Tuttavia in una informativa dello scorso anno, riporta il quotidiano, l'uomo sarebbe indicato come ''un imprenditore legato ai clan: in particolare lui e il cognato avrebbero imposto a un direttore di banca l'apertura di un conto corrente ricorrendo al nome del boss Rocco Mole'''.
In un editoriale, il direttore Piero Sansonetti ha precisato tuttavia che "la responsabilita' penale e anche la responsabilita' morale e' personale".
La dirigente del liceo scientifico 'Piria' di Rosarno e' tra i premiati per il suo impegno a favore della legalita' portato avanti a scuola. Tra gli altri premiati figurano anche don Giacomo Panizza, il sacerdote di Lamezia Terme piu' volte intimidito, i testimoni di giustizia Tiberio Bentivoglio e Rocco Mangiardi. (red)

