Reggio Calabria - La condizione dei bambini italiani che vivono nel sud del Paese e' svantaggiosa sin dall'inizio. In Italia, infatti, solo un bambino su 10 tra gli 0 e i 3 anni
frequenta un nido, eppure nel Sud la percentuale e' addirittura 4 volte
inferiore e raggiunge livelli minimi in Calabria e Campania, dove
il nido pubblico e' una possibilita' per 2 bambini ogni 100. Se ne e' parlato al 68esimo congresso nazionale della Societa' italiana di pediatria (Sip), che si e' chiuso venerdi' a Roma.
Inoltre nonostante lo sport sia la terza agenzia
educativa dopo famiglia e scuola, al sud sono presenti solo il 20% degli
impianti rispetto a quelli disponibili al nord, e i nostri bambini svolgono solo
500 ore di attivita' fisica durante il percorso scolastico rispetto alle 1000
della media europea. (red)

