Reggio Calabria – Le bombe esplose oggi a Brindisi sono un atto vile. Una barbarie esercitata contro giovani studenti inermi. Sono atti, questi, contro i quali bisogna civilmente reagire, a difesa della liberta' e della democrazia nel nostro Paese". Lo afferma Andrea Di Martino, coordinatore regionale di Sel Calabria, che annuncia una mobilitazione del partito. "Inquietanti - aggiunge - sono le coincidenze delle bombe. Il nome della scuola, dedicata a Giovanni Falcone e alla sua compagna Francesca Morvillo. Il fatto che in questi giorni ricade il ventennale della strage di Capaci e che la scuola era collocata lungo il percorso della carovana della legalita' fanno pensare ad un ritorno degli anni stragisti delle mafie".
"In ogni caso - prosegue Di Martino - esse sono un attacco alla Democrazia e alle istituzioni della Repubblica. Il fatto che siano state collocate presso una scuola aggiunge alla gravita', la vilta'. C'e' bisogno di una mobilitazione di tutte le forze democratiche nelle prossime ore. Sinistra Ecologia Liberta' in Calabria ha indetto una mobilitazione straordinaria "No alle bombe, no alle mafie, si alla democrazia e alla liberta'". Sono state trasformate in iniziative in tal senso, l'assemblea che si terra' oggi alle 17 presso il Comune di Pedace, a cui saro' presente con il segretario della federazione di Cosenza Mario Melfi. Alle 18, sempre nella giornata odierna, si svolgera' a Reggio Calabria una assemblea presso il circolo di Sel "V. De Angelis" sito alla II trav. Aldo Moro. Domani dalle ore 18 alle 21 a Cosenza in piazza 11 settembre un presidio con volantinaggio. Altre iniziative sono in corso di preparazione in queste ore e verranno comunicate. Invitiamo i cittadini a partecipare e chiediamo a tutte le forze politiche e sindacali a mobilitarsi in questa direzione". (red)

