Reggio Calabria – Nell'arco di un decennio diminuisce l'insoddisfazione dei cittadini rispetto ai disservizi nella fornitura idrica. Tuttavia, ancora nel 2011 quasi una famiglia su 10 lamenta irregolarita' nella distribuzione dell'acqua, in particolare nel Mezzogiorno (si segnalano Sicilia e Calabria dove le quote di utenti insoddisfatti sono pari rispettivamente al 27 e 32 per cento).E' quanto emerge dal Rapporto annuale 2012 dell'Istat. La dispersione complessiva, cioe' la quota di acqua immessa nelle reti comunali di distribuzione che non raggiunge gli utenti finali, e' pari al 32 cento (circa 120 litri pro capite al giorno).
Le maggiori inefficienze di rete si rilevano in Puglia e Sardegna, dove le dispersioni superano il 40 per cento. (red)

