Di seguito pubblichiamo una lettera indirizzata ai genitori di Melissa, la ragazza morta a causa dell'attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi.
"Carissimi mamma Rita e papà Massimo,
consentitemi di entrare in punta di piedi nel vostro immenso dolore senza fare rumore, a bassa voce e di parlarvi con il cuore in mano, come donna e madre, lavoratrice e giornalista , per porgere un invito a vivere il “dolore “ e lo “ strazio “ per quanto difficile sia, provocato dalla improvvisa, tragica ed immatura perdita della cara Melissa con Coraggio.
Il Coraggio di onorare la scomparsa di Melissa, la sua immagine, il suo ricordo con l’Amore profondo che ogni genitore nutre per i propri figlioli.
Il Coraggio che nasce dall’Amore, vi consentirà di far vivere per sempre Melissa e non come un semplice ricordo di una vita spezzata da una morte assurda, una morte che nessuna logica di effettiva comprensione può accogliere.
Il mio personale e modesto invito è a trasmettere Coraggio, il vostro, quello che nasce dall’amore, come un messaggio di presa di coscienza per i nostri giovani, per i genitori, per i nostri anziani che appartenendo alla fascia sociale più debole, sono anche purtroppo le persone che fanno più fatica a sopportare, a comprendere ed a reagire alle stragi, alle sciagure.
Ritengo e correggetemi se sbaglio, che il Vostro compito, sia oggi quello di essere presenti e Protagonisti di Mesagne, Protagonisti di tutto il Paese, Protagonisti di una sciagura che non dovrà mai più ripetersi.
Solo la partecipazione, sia pur tanto dolorosa, vi consentirà la strada verso la fiducia, quella fiducia che porta al Dovere di credere nella Legalità. Lasciate quindi che le indagini facciano il suo corso , abbiate fiducia, i responsabili di questo Orrore saranno consegnati allo Stato che si occuperà di loro, personalmente mi dissocio e spero che il vostro cuore di genitori sia con me, dalle dichiarazioni di qualche personaggio celebre : “.. prendeteli e mandateli a morte”, non credo che in una società civile ci possa essere spazio per una Giustizia “fai da Te” e nemmeno per frasi come queste: “ricambiamo.. ciò che riceviamo”, concorderete con me che il dovere di genitori è quello di impartire ai nostri figli , l’onestà , la cultura, la fiducia, le regole, il rispetto ed ogni altro valore che fissi le fondamenta per una vita fondata su una organizzazione sociale e civile.
A Voi, cari genitori di Melissa, chiedo laddove vi sarà possibile, di non farvi travolgere dal dolore, ma, di viverlo sempre in Prima Linea, proprio perché consapevoli del fatto che qualcuno si è arrogato il diritto di strappare alla vita ed ai suoi cari una giovane vita, vi chiedo di affrontare ogni battaglia, nel nome e nel ricordo di Melissa fino a quando sia fatta completa giustizia ed anche dopo di rimanere l’esempio di un dolore che si può trasformare in Amore, amore, soprattutto verso le persone che hanno conosciuto ed amato Melissa, solo con il vostro contributo Melissa continuerà a vivere per sempre con tutti noi.
Concludo, con l’ augurio di proseguire il percorso della vita che vi aspetta, con uno stralcio tratto dal diario di San Giuseppe Moscati (Il Medico Santo, noto per aver alleviato tante sofferenze umane, fisiche e morali).
“La vita non finisce con la morte, continua in un mondo migliore.
A tutti è stato promesso, che dopo la redenzione del mondo, il giorno che ci ricongiungerà ai nostri cari estinti e ci porterà al supremo Amore”.
Vi abbraccio forte ed in lacrime, uscendo in punta di piedi dal vostro dolore, senza fare rumore."
Lucia Ferrigno

