Reggio Calabria - Il passaggio dall'analogico al digitale terrestre e' stato illustrato dal direttore della sede Rai per la Calabria, Demetrio Crucitti, agli studenti delle ultime classi del Liceo scientifico di Chiaravalle Centrale, che, accompagnati dai loro docenti, hanno visitato la struttura aziendale di Cosenza.
A conclusione della sua relazione, il direttore Crucitti ha risposto alle numerose domande degli ospiti, che hanno avuto modo di manifestare il loro interesse sia sull'avvento del digitale, sia sulle offerte Rai. Negli ultimi mesi, la direzione di sede, in efficiente sinergia con Raiway e con la struttura centrale Rai per il digitale terrestre, ha incentivato le sue relazioni con il territorio e, in particolare, con il mondo degli installatori-antennisti e della scuola con una serie di conferenze sui temi legati alla innovazione del digitale terrestre e alla programmazione della Rai. Nel corso degli incontri nelle scuole sono stati proiettati videoclip, sempre in stretta collaborazione con la zona territoriale di Raiway Calabria e il patrocinio del ministero della Pubblica istruzione.
Gli incontri piu' recenti hanno avuto luogo nell'Istituto di istruzione superiore ''Leonardo Da Vinci - Nitti'' di Cosenza e nei Licei di Belvedere Marittimo e San Demetrio Corone. Crucitti ha confermato le date dello ''switch off'' (il passaggio definitivo dalla televisione analogica a quella digitale) in Calabria: dal 4 al 6 giugno, Cosenza e provincia; il 7 giugno, Crotone e provincia; l'11 giugno, Catanzaro e provincia; il 12 giugno, parte ionica della provincia di Reggio Calabria; il 15 giugno Vibo Valentia e provincia piu' la restante parte della provincia reggina. E ha ribadito che il 5 e 6 giugno a Catanzaro (Piazza Prefettura) si terra' un corner Rai per una esposizione sull'impegno aziendale nel quadro del digitale terrestre. Il direttore di sede ha spiegato i principali vantaggi del digitale, che vanno dal miglioramento della qualita' delle immagini (eliminazione, per esempio, dell'''effetto neve'') all'abbattimento della potenza di trasmissione, dall'aumento del numero dei programmi all'incremento dei servizi aggiuntivi, tra cui quello della interattivita'. Una parte della relazione ha riguardato le modalita' dell'installazione dei decoder digitale terrestre e satellitare, strumento quest'ultimo destinato a coprire anche quelle residue ''zone d'ombra'', in cui il digitale terrestre non puo' arrivare. (com)

