Reggio Calabria - ''In Calabria solo un terzo dei Comuni ha il piano di Protezione civile rivisitato dalla Regione e corretto''. E' quanto ha affermato all'Adnkronos il sottosegretario alla presidenza della Regione Calabria con delega alla Protezione civile, Franco Torchia. ''Molti piani di protezione civile -ha spiegato- sono stati finanziati dalla Regione ma molti li tengono nel cassetto''. Il sottosegretario Torchia, replicando alle polemiche che ha scatenato la ''previsione'' del ricercatore dell'Enea di Bologna Alessandro Martelli, ha precisato che ''l'allarme non e' stato dato dall'Enea di Bologna ma da un certo signor Martelli, che e' un ricercatore. Bisogna distinguere quando sono le istituzioni a farlo o le singole persone. Le istituzioni non danno allarme, lavorano per la prevenzione.
Se i singoli individui vogliono creare allarmismo invece che lavorare alla prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio e' un altro discorso''. Il delegato regionale alla Protezione civile della Calabria ha aggiunto: ''Noi non possiamo rassicurare i cittadini e dire loro di dormire tranquillamente pero' non possiamo nemmeno dire loro evacuiamo perche' entro due anni ci sara' un terremoto. Questo non e' possibile. Noi dobbiamo operare per mettere in sicurezza gli edifici, le strutture strategiche e non strategiche, e cercare di mitigare i danni in caso di calamita'''. (red)

