Reggio Calabria - "Sono consapevolmente vicino, sia a livello personale, sia che istituzionale al Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali, cui “i soliti ignoti”, nei giorni scorsi hanno fatto recapitare una lettera dal chiaro ed inequivocabile contenuto intimidatorio e ostile”. Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera alla notizia dell’ennesima intimidazione ai danni di un amministratore locale della nostra Regione.
“Da tempo – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – è in corso un’attacco concentrico e persistente delle organizzazioni criminali, nei confronti di molti amministratori locali, sindaci, assessori, persino consiglieri comunali che nella loro azione politica hanno scelto di stare dalla parte della gente, dei loro cittadini che cercano di servire con onestà e responsabilità”.
“A noi, società civile, e responsabili istituzionali, spetta il compito – evidenzia Nucera – di non lasciare da soli questi uomini e queste donne, che con la scelta di mettersi al servizio dei loro territori, della loro gente, sono oggi costretti, loro malgrado, a vivere nella paura e nell’incertezza. E’ una spirale negativa, soffocante ed insostenibile – prosegue Nucera – che abbiamo tutti il dovere di spezzare”.
“Questa volta è toccato al Sindaco Michele Zoccali, primo cittadino di un Comune che da anni è impegnato nella promozione e valorizzazione del proprio territorio, ricevere l’attenzione di organizzazioni e personaggi che colpendo il Sindaco di un Comune, offendono la coscienza civile di tutta la Comunità. Per questo ci stringiamo a fianco di Michele Zoccali e dell’intera comunità di Santo Stefano in Aspromonte”. “Sono attacchi davanti ai quali – conclude il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – abbiamo il dovere di continuare ad indignarci, anzi di allargare e diffondere il senso di fastidio, e il desiderio di condanna e riprovazione che scatta in tutti noi, per isolare e rendere inermi quelli che intendono, ancora oggi, impedire il normale progresso civile e democratico della nostra terra”.(com)

