Domenica, 27 Settembre 2026 ore 17:59
Il presidente della prima Commissione Franco Sergio su Riforma costituzionale e Referendum.

09.09.2016 - 16:08
Il presidente della prima Commissione consiliare della Regione Calabria, Franco Sergio, interviene sulle ipotesi di Riforma costituzionale e sul Referendum. Il testo si trasmette nella sua stesura integrale. «Sulla Riforma costituzionale va aperta una fase di riflessione per approfondire le ragioni del Si o del No al Referendum, informare i cittadini e metterli in condizione di effettuare scelte consapevoli una volta acquisite coscienza sociale e politica dei temi. Concordo con chi sostiene che il premier Renzi ha commesso un grave errore “personalizzando” il Referendum, fornendo un assist eccezionale a chi nel fronte del No, interno ed esterno alla maggioranza, asserisce che progetto e contenuto riformatore siano frutto eccessivo di alchimia parlamentare, di “fusione a freddo” destinato al sicuro fallimento nel concreto. I critici ritengono inaccettabile la richiesta “fideistica” di consenso al piglio riformatore, addirittura rottamatore, del Premier che, per questione di stile e coerenza etica e politica – con la vittoria del No - dovrebbe dimettersi. Chi scrive, che per estrazione culturale, sociale, e politica si definisce un democratico moderato e cattolico, sta maturando l’orientamento a votare No, perché non d’accordo su punti nodali della riforma: il rapporto Stato-Regioni, la definizione di riforma delle Autonomie locali, il rischio della cancellazione del ruolo partecipativo dei Corpi Intermedi della società, l’improvvida correlazione tra riforma e Legge elettorale. Taluni, come Renzi, strumentalmente ripetono che i guasti istituzionali del Paese sono da addebitarsi ai costi della politica ed all’eccessivo potere esercitato da Regioni …e Consiglieri regionali. Allora, anziché le Province, punti di coordinamento e riferimento importante per comuni e cittadini, non si sono cancellate le Regioni, mutilate di importanti funzioni riassorbite dallo Stato? Perché mantenerle, dopo circa 50 anni di esperimento fallimentare, specie al Sud, dacchè autorevoli voci sostengono - supportando l’analisi con lo studio dettagliato dello SVIMEZ uscito nei mesi scorsi - che la Cassa del Mezzogiorno ha fatto meglio delle Regioni?! Solo un dato: nel 2014 il reddito medio pro capite del Sud era il 56,3% del Centro Nord, e anche nel 2016 è simile”. Quanto ai corpi intermedi, assolutamente “negletti” nella Riforma, qualificano le società occidentali rendendole più evolute rispetto a quelle in cui vigono regimi totalitari di ogni colore e latitudine. Tali corpi costituiscono l’ossatura della società, articolazione naturale tra persone e Stato. Precede tutti la Famiglia, poi le aggregazioni promosse per differenti obiettivi sociali, economici, politici e culturali: sindacati, ordini professionali e associazioni di categoria, partiti. Il solo fatto che spesso tali corpi ed i loro organismi partecipativi si siano comportati, e siano potuti apparire come dediti solo all’autoalimentazione, non deve far dimenticarne od addirittura cancellarne la legittima, indispensabile, funzione di mediazione, diffusione e coinvolgimento della società nell’esercizio del potere, secondo il principio di sussidiarietà derivato dalla Dottrina Sociale cristiana. Con essi sono in via di demolizione tutti i luoghi e le forme partecipative alle scelte politiche, in nome di un decisionismo “tecnico” e “cronologico” esasperato e della cultura “dell’uomo solo al comando”. “Abolizione del Senato e legge elettorale con largo premio di maggioranza al primo partito, di fatto limiteranno a zero il ruolo delle opposizioni, e taciamo dell’elezione sicura di capilista ed altri: viva la Democrazia partecipativa! Uno Stato democratico compiuto, dovrebbe avere poteri equilibrati e diffusi sul territorio, con contrappesi nella società civile”. “ Scomparso il federalismo, lo Stato centrale si riprende poteri e funzioni che aveva decentrato e i Comuni, con meno risorse, potranno fare poco o nulla,salvo unirsi o fondersi. Lo Stato diverrà sempre più accentratore, senza che ciò comporti maggior efficienza/efficacia, dacchè è acclarato nell’esperienza pregressa, che i problemi reali non sono, così, celermente e concretamente affrontati ma, piuttosto, si realizzi il vecchio adagio di “trasferirne” la soluzione al Centro. Non mi farò incantare dalle suggestioni delle sirene che recitano: “modernizzare il Paese”, “semplificare le procedure legislative”, “privatizzare strutture ed assetti societari del nostro patrimonio, Poste, Anas, FF.SS. Tanto, vieppiù, se è solo per far “cassa”, fregandosene delle esigenze sociali dei cittadini, privati dei servizi minimi essenziali, solo per ridurre, di qualche “milionesimo” di punto il debito pubblico o tentare il riallineamento al parametro UE (1,8%) svendendo i gioielli di famiglia; decretando la definitiva prevalenza del Capitale finanziario sul sociale, negando in radice i principi fondamentali costituenti di solidarietà e sussidiarietà. Sono convinto che, cosi come “nessuno si salva da solo”, nessuno può risolvere i problemi complessi e strutturali del Paese da solo e, perché la barca non affondi, bisogna che tutti collaborino e partecipino a rimetterla in rotta, sia chi guida che chi rema. Tale esigenza la considero metodo necessario anche per la nostra Regione, prima che sia troppo tardi”.
Redazione
Leggi anche
Cultura & Spettacoli
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
È un cammino a metà tra poesia e realtà il libro “I tuoi passi lenti… [...]
Politica
Sanità, il presidente della Provincia sul reparto di Reumatologia
“Sull'assistenza sanitaria non siamo disposti a concedere sconti a [...]
Ultime news
21.10.2016 - 15:50
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
21.10.2016 - 15:49
#stradepulite Calabria, Anas: rimozione rifiuti abbandonati lungo la rete stradale ricadente all’interno Ente Parco della Sila
Anas comunica che, proseguono le attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade statali in collaborazione con gli Enti locali. [...]
09.10.2016 - 12:21
Il capogruppo di Forza Italia Alessando Nicolò sulla visita dell'Ambasciatore Usa in Italia John R. Phillips
“Assenza di garbo istituzionale e incredibile disconoscimento dei ruoli di rappresentanza democratica che implicano non solo aspetti formali che non [...]
09.10.2016 - 11:45
Anas investe 60 milioni di euro per il ripristino e la protezione degli impianti, in galleria e all’aperto, e l’utilizzo di sistemi anti-effrazione
Prosegue il forte impegno di Anas nella protezione dei propri impianti dal danneggiamento e dal furto, al fine di garantire la continuità del [...]
Guarda tutte le news
Sport
PGS Calabria, ai nastri di partenza la nuova stagione sportiva
11.10.2016 - 17:04

Cronaca
Registrati 651 Infortuni Mortali sul Lavoro in Italia da Gennaio ad Agosto 2016
23.10.2016 - 11:34

Cultura
“I tuoi passi lenti… verso l’origine dell’amore” in un volume di Giuseppe Gervasi
23.10.2016 - 12:59